G.D.P.R. o la Privacy europea

G.D.P.R. o la Privacy europea

di Glauco Zanotti -
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Aspettiamo che si calmino i venditori di software ... abbiamo tempo fino a novembre per sistemarci.

testo tratto da TEAM ARTIST

Ciao, 

Alla fine l’Europa non è poi tanto diversa dall’Italia, ecco quindi un ultimo aggiornamento in merito alla questione G.D.P.R. - Nuovo regolamento europeo sulla gestione dei dati.

La notizia è questa: 

Il Garante italiano ha differito di sei mesi i controlli, e quindi le sanzioni derivanti dagli stessi, sull’applicazione del G.D.P.R.

Citiamo testualmente: 

“Il Garante italiano si pone nella stessa scia del CNIL, l’Autorità garante francese, che ha dichiarato l’istituzione di un periodo di grazia durante il quale non sanzionerà coloro che, a seguito di ispezioni, dovessero risultare inadempienti rispetto ai nuovi obblighi introdotti dal Regolamento europeo 2016/679 (purché i titolari siano in buona fede, dimostrino di avere avviato un processo di adeguamento e uno spirito di collaborazione con l’Autorità); resteranno sanzionabili le condotte che violano regole già consolidate da tempo nella normativa nazionale e confermati dal G.D.P.R. Resta ovviamente inteso che le suddette Autorità non hanno – né avrebbero potuto farlo – prorogato la piena operatività del G.D.P.R., che rimane il 25 maggio 2018.”

ATTENZIONE: questo non significa che non dobbiate adeguare anche la vostra associazione a quanto previsto dal G.D.P.R., ma che i possibili controlli non partiranno immediatamente.