Attenzione a gestire propri fondi all'estero.
Inconsapevolmente, chi utilizza strumenti come PAY PAL, per incassare le proprie prestazioni professionali, detiene fondi all'estero (in questo caso IRLANDA).
Questa situazione obbliga a comunicare il dato delle giacenze 1-1 e 31-12 di ogni anno nel quadro RW
della dichiarazione dei redditi persone fisiche RPF
della dichiarazione dei redditi persone NON fisiche ENC (come le associazioni).
I dipendenti e pensionati possono continuare a presentare il Mod. 730 ma devono integrare la dichiarazione, per il caso in parola, con il quadro RW della dichiarazione RPF; UNICA ALTERNATIVA è quella di presentare solo la dichiarazione RPF completa di quadro RW; rinunciando quindi a ottenere il rimborso direttamente in busta paga o insieme alla pensione.
Le autorità fiscali hanno il potere di verifica per 5 anni dalla presentazione della dichiarazione e 6 anni se omessa, con graduazione delle sanzioni aumentate in caso di imposte dovute (IVAFE).
Analogo obbligo in caso di detenzione all'estero di immobili.
Quindi unitamente ai soliti dati che comunicate allo studio mediante la piattaforma RENDERCONTO, che vi ricordo essere l'unica modalità che garantisce la conservazione e il reperimento dei dati, non dimenticate di riportare anche i dati relativi a ciò che detenete all'estero.
Ponete attenzione, il nostro fisco viene a conoscere questi dati e se arriva prima del dichiarante le sanzioni sono inasprite per infedeltà dichiarativa,