Il provvedimento ribattezzato decreto Salva Imprese verrà approvato entro la fine del mese di gennaio. Sempre che si abbia un governo.
Spetterà a:
autonomi senza Partita Iva;
iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla Gestione separata e assenza di iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie;
accredito di almeno un contributo mensile nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto;
nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data di entrata in vigore del decreto;
assenza di pensione alla data di presentazione della domanda, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità.