È prorogata al 1.1.2024 l’entrata in vigore delle disposizioni che impongono agli enti che offrono beni e servizi ai propri associati,
dietro il pagamento di corrispettivi specifici, aggiuntivi rispetto alle quote associative, l'osservanza degli obblighi Iva a decorrere dal 21.12.2021.
Tali disposizioni intervenivano sulla disciplina dell'Iva con una serie di modifiche miranti a ricomprendere tra le operazioni effettuate nell'esercizio di impresa,
o considerate in ogni caso aventi natura commerciale, una serie di operazioni attualmente escluse, ovvero a rendere
tali operazioni esenti ai fini dell'imposizione Iva.
• La proroga riguarda anche l’art. 5, c. 15-quinquies D.L. 146/2021, il quale stabilisce che, in attesa della piena operatività
delle disposizioni del titolo X del codice del terzo settore, le O.D.V. e le A.P.S. che hanno conseguito ricavi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65.000 euro possono applicare, ai soli fini dell'Iva, il regime forfettario.